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Novità
mercoledì, 15 novembre 2017

 



 15.11.2017

Gestione procedimenti di cui al D.lgs. 222/2016 (“SCIA2) di competenza “camerale” e contestualità degli adempimenti “Registro Imprese” - “Suap”.

 

Così come previsto nell’ambito dei Decreti Legislativi n. 126 e n. 222 del 2016 (c.d. Decreti Madia), le Amministrazioni Comunali hanno l’obbligo di pubblicare sui loro siti istituzionali e sulle piattaforme telematiche di riferimento i nuovi moduli unificati e standardizzati a livello nazionale per l’avvio di una serie di attività imprenditoriali, approvati in sede di Conferenza Unificata Stato Regioni.

In questo contesto, il portale impresainungiorno.gov.it è stato aggiornato con i nuovi adempimenti approvati in data 6 luglio 2017 (entrati in vigore dal 20 ottobre 2017) e riguardanti le attività dei panifici, delle tintolavanderie, degli esercenti forme speciali di somministrazione di alimenti e bevande (presso il domicilio del consumatore, in esercizi posti nelle aree di servizio e/o nelle stazioni, nelle scuole, negli ospedali, nelle comunità religiose, in stabilimenti militari o nei mezzi di trasporto pubblico), per i quali gli uffici SUAP possono già ricevere segnalazioni certificate di inizio attività, nonché quelle di “autoriparazione” (anch'esse incluse nel “pacchetto” approvato il 6 luglio 2017), il cui controllo dei requisiti tecnico-professionali e morali, previsti dalla normativa di settore (art. 7 L. n.ro 122/92), spetta alle Camere di Commercio.

In particolare, considerate le disposizioni in materia dinascita dell’impresa”, introdotte dal DL. n.ro 7/2007, convertito in L. n.ro 40/2007, che riconoscono alla Comunicazione Unica la prerogativa di assolvere “…tutti gli adempimenti amministrativi previsti per l'iscrizione al registro delle imprese ed ai fini previdenziali, assistenziali, fiscali individuati…” nonché richiedere l'ottenimento del codice fiscale e della Partita IVA, e preso atto che nella procedura “L'ufficio del registro delle imprese contestualmente rilascia la ricevuta, che costituisce titolo per l'immediato avvio dell'attività imprenditoriale, ove sussistano i presupposti di legge, e da' notizia alle Amministrazioni competenti dell'avvenuta presentazione della comunicazione unica, la compilazione e l'invio della modulistica per l’avvio dell'attività di autoriparatore, nell’ambito del portale SUAP, devono avvenire contestualmente”alla trasmissione della denuncia di inizio attività presso il Registro delle imprese attraverso la predisposizione della c.d. Comunicazione Unica.

Di conseguenza, visto l’art. 5 c. 2 del DPR 160/2010 (Riforma degli Sportelli Unici Attività Produttive) che prevede “La SCIA, nei casi in cui sia contestuale alla comunicazione unica, è presentata presso il registro imprese, che la trasmette immediatamente al SUAP.”, non sarà più ammissibile l’invio al competente Ufficio SUAP della sola SCIA senza la contestuale comunicazione di avvio dell’attività al Registro delle Imprese.Parimenti, il Registro delle imprese rigetterà quelle istanze non integrate della relativa Scia Unica ovvero portanti la riproduzione informatica di una Segnalazione avente una data di inoltro al Suap non contestuale.

Pertanto, seguendo il nuovo regime, il richiedente predisporrà all'interno del portale una pratica contestuale “RI-SUAP” indicando come data di inizio attività la data di presentazione della segnalazione certificata (Scia), tenendo presente che solo la ricevuta di posta elettronica certificata, attestante l’avvenuta consegna al SUAP,costituisce titolo per l’immediato avvio dell’attività imprenditoriale di “autoriparatore”.

L’Ufficio Registro delle imprese, dando concreto avvio al nuovo regime amministrativo, verificherà la coerenza tra i dati contenuti nella Scia e quanto comunicato nella modulistica informatica del Registro Imprese, con particolare riferimento alla sede dell’impianto produttivo, ai settori di attività e ai requisiti (morali e tecnico-professionali) autocertificati.

In questo nuovo percorso il Registro delle imprese effettuerà la verifica di congruità e correttezza formale nei termini prescritti, segnalando al SUAP le eventuali irregolarità, che verrano comunicate dallo stesso SUAP all’impresa, eventualmente, attraverso una richiesta di conformazione, oppure tramite la notifica di un provvedimento di inibizione alla continuazione dell'attività, nel caso in cui la documentazione prodotta non possa essere oggetto di integrazione e/o rettifica.



Registro Imprese - Tariffa deposito libri sociali a decorrere dal 01.08.2017


Con Delibera di Giunta n. 38 del 26/06/2017 e a decorrere dall'01/08/2017e' stata stabilita una tariffa per il deposito dei libri sociali di euro 31,00, in misura pari al costo decennale del servizio di custodia sostenuto dall'Ente Camerale,  da incamerare al momento del deposito dei libri sociali. 

 


 

START-UP INNOVATIVE E INCUBATORI CERTIFICATI

 

 

 

Si richiama l'attenzione della Gentile Utenza in merito alla puntuale osservanza delle disposizioni previste dai commi 14 e 15 dell'articolo 25 del decreto legge 18 novembre 2012, n.ro 179, convertito con la legge 18 dicembre 2012, n.ro 221 e s.m.i. e alle possibili conseguenze nel caso di mancato adempimento.

 

In particolare, questo provvedimento, nel definire le Start-Up Innovative e gli Incubatori Certificati, ha introdotto una vasta gamma di agevolazioni di natura fiscale e finanziaria al fine di sostenere la nascita e la crescita dimensionale di queste nuove tipologie aziendali. Tali benefici sono strettamente collegati a tre diversi adempimenti da effettuarsi nei confronti del Registro delle Imprese, di cui due da compiersi nel corso dell'anno solare, con cadenza semestrale, il 30 giugno e il 31 dicembre (ex art. 25 comma 14) ed uno annuale, da effettuarsi entro 30 giorni dall'approvazione del bilancio di esercizio e, comunque, entro il 30 giugno (ex art. 25 comma15).

 

Pertanto, in relazione al comma 14 del citato articolo, così come più volte precisato dal Ministero dello Sviluppo Economico (si vedano le note n.ro 147530 del 22.08.2014 e n.ro 6064 del 19.01.2015), “... il mancato adempimento della disposizione prevista dalla norma, conduce, ovviamente ad una perdita o sospensione dei benefici, premialità e esenzioni direttamente riconnessi alla disciplina delle start-up di impresa”, e quindi la presentazione di una qualunque istanza al registro delle imprese comporterà il regolare pagamento dei diritti e dei bolli previsti dalla legge per la variazione oggetto di comunicazione.

 

Diversamente, nel caso in cui l'impresa proceda in ritardo a depositare la dichiarazione relativa al mantenimento dei requisiti (comma 15), l'Ufficio procederà all'accertamento della relativa violazione ai sensi dell'art. 2630 del Codice Civile, fermo restando la conservazione dello status di Star-up Innovativa all'interno della corrispondente Sezione Speciale del Registro delle Imprese. Nell'occasione si rappresenta, altresì, che qualora sia il Registro delle Imprese ad accertare  d'Ufficio il mancato adempimento relativo all'art. 25, comma15, si configurerà l'ipotesi prevista dal successivo comma, ovvero una omissione prevista con la cancellazione dell'impresa dalla relativa Sezione Speciale.




ATTIVITA’ DI MECCATRONICA

La Legge 224/2012, entrata in vigore il 5 gennaio 2013, ha apportato importanti modifiche alla Legge 122/1992 concernente la disciplina dell’attività di autoriparazione.
Le attività di meccanica/motoristica e di elettrauto sono state accorpate nella nuova attività di “meccatronica”.

Pertanto l’attività di autoriparazione si distingue ora nelle attività di:
a)  meccatronica;
b)  carrozzeria;
c)   gommista.

Dal 5 gennaio 2013, pertanto, non è più possibile dichiarare l’inizio della sola attività di meccanica/motoristica o di elettrauto, ma occorrerà dichiarare l’inizio dell’attività di “meccatronica” dimostrando il possesso dei requisiti previsti sia per la meccanica/motoristica sia per l'elettrauto.

L’art. 3 della Legge 224/2012 reca le seguenti norme transitorie:

1.    le imprese che, alla data di entrata in vigore della legge (5 gennaio 2013), sono già iscritte nel Registro delle imprese o nell’albo delle imprese artigiane e sono abilitate sia alle attività di meccanica e motoristica sia a quella di elettrauto, sono abilitate di diritto allo svolgimento della nuova attività di meccatronica;

2.    le imprese che, alla data di entrata in vigore della legge (5 gennaio 2013), sono iscritte nel Registro delle imprese o nell’albo delle imprese artigiane e sono abilitate alle attività di meccanica motoristica o a quella di elettrauto possono proseguire le rispettive attività per i cinque anni successivi alla medesima data. Entro tale termine, le persone preposte alla gestione tecnica delle predette imprese, qualora non siano in possesso di almeno uno dei requisiti tecnico-professionali previsti dalle lettere a) e c) del comma 2 dell'articolo 7 della citata legge n. 122 del 1992, devono frequentare con esito positivo il corso professionale di cui alla lettera b) del medesimo comma 2, limitatamente alle discipline relative all'abilitazione professionale non posseduta. In mancanza di ciò, decorso il medesimo termine, il soggetto non può essere preposto alla gestione tecnica dell'impresa ai sensi dell'articolo 10 del D.P.R. 558/1999.

3.    Il preposto alla gestione tecnica anche se titolare di impresa individuale che abbia già compiuto  cinquantacinque anni alla data del 05/01/2013, può proseguire l'attività  fino al compimento dell'età prevista per il conseguimento della pensione di vecchiaia.




START UP INNOVATIVE
(art.25 e seguenti della Legge 221/2012)

 In questa sezione è possibile esaminare la guida nazionale delle startUp Innovative contenente le informazioni e le istruzioni sugli adempimenti amministrativi necessari per l'iscrizione di queste nuove realtà al registro delle imprese. Inoltre, è altresì disponibile  la guida nazionale degli incubatori certificati contenente le relative informazioni ed istruzioni sugli adempimenti amministrativi necessari per l'iscrizione nel registro delle imprese.
Le Guide intendono fornire le necessarie indicazioni per la compilazione e la presentazione delle relative domande di iscrizione al registro delle imprese. Si tratta di guide con contenuti piuttosto tecnici, fruibili in particolare dall'utenza che utilizza con frequenza i servizi anagrafici e telematici.


 

Aziende speciali ed istituzioni degli enti locali:
obbligo di iscrizione, e di deposito dei propri bilanci, al Registro delle Imprese o al REA

Ai sensi del comma 5-bis dell'art. 114 del D. Lgs. 267/2000, le aziende speciali e le istituzioni degli enti locali si devono iscrivere, e devono depositare i propri bilanci, al Registro delle Imprese o al Repertorio Economico Amministrativo (REA).

Si precisa che, ai sensi del citato comma 5-bis dell'art. 114 del D. Lgs. 267/2000,sono escluse da tali obblighi le aziende speciali e le istituzioni che gestiscono servizi socio-assistenziali ed educativi, culturali e farmacie.





Obbligo, per le imprese individuali, di comunicare la propria PEC al Registro delle Imprese

 

La legge 17 dicembre 2012, n. 221, invigore dal 19 dicembre 2012, ha convertito con modificazioni il decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179 (Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese), in vigore dal 20 ottobre 2012, ed ha confermato (art. 5) l'obbligo, per le imprese individuali (comprese le imprese artigiane), di comunicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (P.E.C.)  per l'iscrizione nel Registro delle Imprese.

Pertanto, dal 20 ottobre 2012, tutte le domande di prima iscrizione di impresa individuale al Registro Imprese, devono obbligatoriamente contenere la comunicazione dell'indirizzo P.E.C. dell'impresa.

La citata legge di conversione, ha inoltre confermato l’obbligo di comunicare la propria PECancheper le imprese individuali, già iscritte nel Registro delle Imprese prima dell'entrata in vigore del suddetto decreto legge, che risultano attive e non soggette a procedure concorsuali, apportando però le seguenti modifiche:

  • è stato anticipato al 30 giugno 2013 il termine ultimo, per le suddette imprese già iscritte, di provvedere all'iscrizione del proprio indirizzo P.E.C.
  • è stato previsto che, in mancanza della comunicazione entro il 30 giugno 2013 della propria P.E.C. da parte di tali imprese, il Registro Imprese sospenderà a partire dal 1 luglio 2013, ogni domanda di iscrizione da queste presentata, in attesa che la stessa sia integrata con l’indirizzo di posta elettronica certificata dell’impresa, e comunque per 45 giorni
  • trascorso tale periodo, in mancanza di regolarizzazione, la domanda si intende non presentata.

La domanda di iscrizione del solo indirizzo PEC è esente dall’imposta di bollo e da diritti di segreteria.


 

 CARICHE R.E.A. - IRRICEVIBILITA' DELLE DENUNCE DI ISCRIZIONE


A decorrere dal 01.11.2006 le denunce R.E.A. presentate presso il Registro delle Imprese di Bari, aventi ad oggetto l' iscrizione di cariche o qualifiche, per le quali non e' prevista per legge l'iscrizione (es. direttore tecnico, direttore di filiale, direttore di agenzia, etc.), non verranno più accolte.
Questo in ragione del principio di tipicità sottolineato definitivamente dal ministero dello sviluppo economico con la nota del 02.02.2006. Pertanto, non saranno neanche accolte le modifiche riguardanti cariche R.E.A. già comunicate in precedenza e risultanti dalle certificazioni camerali. In quest'ottica si precisa che saranno dichiarate ricevibili solo le denunce che riguarderanno la cessazione definitiva dalla carica dei soggetti R.E.A. precedentemente iscritti.

Avvio/Gestione Impresa
Aziende Speciali
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Borsa Immobiliare
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