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SISTRI - sistema di controllo per la tracciabilita‘ dei rifiuti
mercoledì, 04 aprile 2012
Proroga per l'avvio del Sistri
Il SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) è un sistema informatico che sostituisce le tradizionali scritture in materia ambientale istituito su iniziativa del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con lo scopo di assicurare la tracciabilità dell'intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale e dei rifiuti urbani per la Regione Campania. Soggetti obbligati e modalità di iscrizione Le categorie di imprese soggette all' iscrizione al SISTRI e le modalità di iscrizione sono contenute nel portale nazionale www.sistri.it. Attraverso lo stesso portale è possibile iscriversi on-line e richiedere informazioni sulle procedure. Installazione del dispositivo black box La installazione della black box può essere effettuata esclusivamente dalle officine autorizzate indicate nel portale SISTRI Modalità di consegna dei dispositivi USB I dispositivi USB vengono consegnati alla Camera di Commercio da SISTRI già personalizzati con i dati delle imprese richiedenti. Non è quindi possibile fissare appuntamenti per la consegna dei dispositivi USB ad imprese per le quali il fornitore non ha ancora inviato il dispositivo personalizzato. La Camera di Commercio pertanto contatterà direttamente l' impresa - via mail oppure telefonicamente - comunicando: - la data per il ritiro dei dispositivi - i documenti da consegnare (vedi paragrafo successivo) - l' indicazione dei diritti di segreteria (*) da versare alla Camera di Commercio mediante pagamento con bollettino postale (**), oppure tramite il servizio Telemaco (https://telemaco.infocamere.it/ - modalità riservata ai soli abbonati al servizio). La comunicazione viene inviata ai recapiti che l' impresa ha indicato nel campo "Persona di riferimento" al momento dell' iscrizione al SISTRI. La consegna sarà effettuata presso la sede centrale in Bari Corso Cavour, 2 e presso le sezioni distaccate di Barletta, Gioia del Colle e Monopoli. (*) Per il rilascio del primo dispositivo per ogni unità locale è previsto un diritto di segreteria di 16 Euro. Il diritto è invece di Euro 6 per ogni dispositivo aggiuntivo per la stessa unità locale. (**) L' importo va versato sul c.c.p. n. 730705 intestato a: CCIAA Bari - causale "diritti segreteria Dispositivo Sistri" indicando il codice fiscale dell' impresa. Documenti da consegnare per il ritiro del Dispositivo USB Al momento del ritiro è necessario presentare allo sportello i seguenti documenti: 1) delega in carta semplice secondo il seguente formato (da utilizzare se l'incaricato al ritiro non è il legale rappresentante). 2) Copia della ricevuta di pagamento del contributo di iscrizione a SISTRI, contenente l'indicazione del numero di pratica, del codice fiscale dell'impresa e della causale di versamento. 3) Autocertificazione resa dal legale rappresentante riportante i dati dell'Unità locale comunicati al momento dell'iscrizione, con le eventuali modifiche comunicate da SISTRI. 4) Fotocopia del documento di identità del legale rappresentante. 5) Attestato di versamento del c.c.p.dei diritti di segreteria dovuti alla Camera di Commercio, o ricevuta del pagamento in contanti effettuato alla cassa dello sportello o ricevuta del pagamento effettuato tramite il servizio Telemaco 6) Fotocopia leggibile del documento degli eventuali delegati comunicati al momento dell'iscrizione 7) Dichiarazione di impegno all'uso corretto dei dispositivi USB
RESE NOTE LE MODALITÀ DI RESTITUZIONE DEI DISPOSITIVI USB E DELLE BLACK BOX Al fine di semplificare la procedura prevista dall’art. 21, comma 1, del decreto ministeriale 18 febbraio 2011, il SISTRI, in data 29 aprile scorso, ha pubblicato sul sito www.sistri.it le modalità per la restituzione dei dispositivi elettronici: Dispositivi USB: dopo aver comunicato al Sistri l’avvenuta variazione in tema di sospensione o cessazione dell’attività per il cui esercizio è obbligatorio l’utilizzo dei dispositivi - contattando il numero 800 00 38 36 oppure, accedendo all’applicazione "Gestione Azienda" (disponibile a breve nella versione completa di tutte le funzionalità) nell’area autenticata del portale SISTRI, a seguito di riscontro con il Registro delle Imprese - il dispositivo verrà disattivato dal SISTRI gli operatori iscritti invieranno il dispositivo USB attraverso raccomandata A/R a SISTRI - Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Via Cristoforo Colombo 44, 00147 Roma. Per quanto riguarda il caso specifico della cessazione di un’attività o di un ramo di azienda, si ricorda che in ottemperanza dell’articolo 178 e dell’articolo 188 comma 1 del D.Lgs 152/2006 sulla responsabilità del produttore nella gestione dei rifiuti, dovrà comunque essere garantita la corretta gestione dei rifiuti da parte del produttore. In altre parole, la cessazione del ramo d’azienda o dell’attività (e quindi la restituzione dei Token) presuppone che tutti gli obblighi relativi alla gestione dei rifiuti siano stati ottemperati. Al riguardo, il SISTRI ricorda che ai sensi dell’Allegato 1A del Testo Unico Sistri pubblicato il 26 aprile 2011, "Gli operatori dovranno utilizzare i dispositivi solo per le finalità previste nel regolamento e custodire i dispositivi medesimi con la dovuta diligenza, assumendo oneri e responsabilità in caso di furto, perdita distruzione, manomissione o danneggiamento dei dispositivi stessi che ne impedisca l’utilizzo e che non sia dovuto a vizio di funzionamento dei dispositivi predetti." PUBBLICATO IL TESTO UNICO IN MATERIA Si segnala, inoltre, che è stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 107 della Gazzetta Ufficiale n.95 del 26 aprile 2011, il Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 18 febbraio 2011 - Regolamento recante istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti. Tale Decreto rappresenta una sorta di testo unico in materia di SISTRI, raggruppando in un unico provvedimento quanto contenuto nel D.M. 17/12/2009, istitutivo del SISTRI e nei successivi provvedimenti di modifica. Sul sito del SISTRI è stato pubblicato un prospetto di confronto tra gli articoli del nuovo testo e quelli dei precedenti decreti nonché una tabella che evidenzia in modo analitico le differenze tra i singoli articoli. In pratica il Decreto ribadisce che:
L'articolo 21 c. 5 del Decreto prevede inoltre che, per i soli trasportatori di rifiuti, le variazioni nel caso di sospensione o cessazione dell’attività, di cessione dell'azienda o del ramo di azienda o di variazione dei dati identificativi comunicati in sede di iscrizione, nonché le variazioni relative ai veicoli a motore, sono comunicate al SISTRI dalla Sezione regionale o provinciale dell’Albo nazionale gestori ambientali successivamente all’autorizzazione, da parte dello stesso Albo, delle variazioni medesime. |