09/06/2017

Resoconto - assemblea generale Albo Nazionale Gestori Ambientali

Fare dei rifiuti una cosa pulita

 

La legalità comincia dalla tracciabilità e dalla trasparenza.

Il recupero come anello importante nell'economia circolare

 

Conclusa oggi alla Camera di Commercio di Bari,

l'Assemblea generale dell'Albo Nazionale

 

Fare dei rifiuti una cosa pulita. Nonostante le inchieste sul traffico illecito non smettano mai di essere di attualità. L'ultima, nei giorni scorsi, fra Puglia e Campania.

Ma come fare dei rifiuti una cosa pulita? Cominciando dalla selezione e qualificazione delle imprese che effettuano attività di raccolta e trasporto di rifiuti, commercio e/o intermediazione degli stessi, bonifica dei siti inquinati e dei beni contenenti amianto. Un controllo a monte, quindi, che in Italia trova nell'Albo Nazionale gestori ambientali - costituito presso il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - la propria istituzione di riferimento, sia in termini di registro anagrafico che di autorizzazioni.

L'Albo Nazionale ha chiuso questa mattina a Bari l'assemblea generale iniziata ieri, articolata in due sessioni, una interna e l'altra pubblica. E' stato l'ente camerale barese ad ospitare l'incontro aperto alle istituzioni, alle associazioni di categoria e alle imprese. La Camera di Commercio di Bari, in quanto capoluogo di Regione, è difatti sede della sezione regionale dell'Albo Nazionale.

"Lì dove ha avuto inizio il processo di digitalizzazione della PA (dal Registro delle Imprese alla firma digitale, dall'impresa in un click alla fattura digitale) e cioè nella Camera di Commercio - ha evidenziato nei saluti il segretario generale dell'ente Angela Patrizia Partipilo -  l'Albo dei gestori ambientali trova oggi non solo un contenitore fisico ma anche un interlocutore tecnologicamente assai evoluto: soprattutto da quando lo stesso Albo si è dotato di una piattaforma informatica che permette, tra le altre funzioni, il download in tempo reale e in completa autonomia dei titoli autorizzativi deliberati dalle Sezione dell'Albo, con minori incombenze di tempo e logistici per le imprese".

E non a caso la recente riforma delle Camere di Commercio conferma le funzioni degli enti camerali in materia ambientale, come spiegato da Marco Conte, vice segretario generale di Unioncamere nazionale.

Legalità, tracciabilità, trasparenza, recupero, economia circolare i temi al centro della giornata, che è stata un importante momento di confronto anche sull'evoluzione della normativa, "che prevede una semplificazione delle procedure e una maggiore responsabilizzazione e qualificazione delle imprese, con l'introduzione della figura del responsabile tecnico" ha evidenziato il presidente dell'Albo Nazionale, Eugenio Onori.   

L'Albo resta un fondamentale elemento di trasparenza non solo per la pubblicazione dell'elenco delle imprese iscritte ma anche per la più ampia gestione della filiera dei rifiuti: "E' un punto di riferimento non solo per le imprese che li producono, per l'amministrazione comunale e per i cittadini, nonché come importante anello del sistema di contabilità dei rifiuti" ha evidenziato l'assessore all'Ambiente del Comune di Bari, Pietro Petruzzelli.