15/09/2017

MINISTERO dei BENI e delle ATTIVITA’ CULTURALI e del Turismo - Arte & Nuovo Mecenatismo - Artbonus e le altre Agevolazioni fiscali riservate alle Imprese e ai Cittadini che investono in beni culturali e nello spettacolo

L’Italia è quel particolare territorio costituito da più di ottomila comuni con chiese e palazzi di interesse storico, tremila aree archeologiche, più di quattromila musei, quarantamila dimore storiche, nonché il Paese con la più alta concentrazione di siti Unesco, con 51 su 1031, individuati quali patrimonio dell’umanità.

 Le risorse pubbliche destinate alla cultura, anche se nell’ultimo anno sono aumentate, risultano del tutto insufficienti per tutelare siffatto patrimonio culturale e allora diventa di fondamentale importanza  incentivare l’investimento privato in cultura, a supporto di quello pubblico.

Recentemente, nel 2014, un provvedimento legislativo, fortemente voluto dal ministro Dario Franceschini, giornalisticamente chiamato Art bonus, ha dato nuovo impulso al sostegno della cultura risvegliando negli italiani quella coscienza civica che dette origine al mecenatismo, introdotto nel nostro Paese da Gaio Clinio Mecenate, nato nel 68 a.C. ad Arezzo da una antica famiglia etrusca, che sostenne le arti negli anni di Augusto. Si devono poi alle figure dei grandi mecenati del nostro primo Rinascimento la realizzazione di opere straordinarie che il mondo ci invidia, come ad esempio a Padova la Cappella degli Scrovegni, affrescata da Giotto ma che senza il contributo generoso degli Scrovegni non sarebbe stata realizzata, e così si può dire delle opere preziose finanziate dai Gonzaga a Mantova, dai Montefeltro ad Urbino, dagli Este a Ferrara fino ai Medici a Firenze.

La buona notizia, per quanti hanno a cuore e intendono dare una mano alla cultura, è che oggi esistono specifiche normative che, seppur migliorabili, consentono sia alle imprese che alle persone fisiche di continuare a sostenere la cultura e l’arte. Norme che avvalendosi dello sgravio fiscale e di procedure rese via via più snelle consentono al “nuovo mecenate” di destinare somme ed investimenti per il recupero, la valorizzazione del patrimonio culturale ed anche di dare vita a nuovi progetti culturali. Il futuro di una nazione unica al Mondo come l’Italia è nella sua cultura, le opere e l’arte che abbiamo ereditato non devono più essere una sorta di pensiero imprigionato in un passato inconsapevole, ma devono tornare ad essere quello stimolo vivo e vivace per gli orizzonti insondabili delle nuove arti. Questa Guida vuole essere un utile luogo di informazione, attraverso l’illustrazione dettagliata di tutte le possibili agevolazioni fiscali riservate sia alle imprese che alle persone fisiche che vogliono investire in cultura.

Nella logica di semplificare ed aiutare il “viaggio” fra le varie norme, la Guida è stata appositamente suddivisa in due parti: la prima parte è dedicata alle imprese, la seconda alle persone fisiche.

Buona lettura.


 - Guida MIBACT ArtMECEcc 2017