03/01/2014

Lanciato il bando - Valore Assoluto 2.0

CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI BARI

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Lanciato il bando Valore Assoluto 2.0

Prende il via ufficialmente la 2^ edizione del concorso di idee della Camera di Commercio di Bari.
L'obiettivo è sostenere economicamente lo start up di iniziative imprenditoriali innovative.
A seguire, il testo del bando, che viene anche allegato in versione .pdf

E' POSSIBILE PRESENTARE PROGETTI A PARTIRE DAL
7 GENNAIO 2014

 

 

 

 

 

 

 


VALORE ASSOLUTO2.0



Che cosa è

 

Valore Assoluto è un’iniziativa della Camera di Commercio di Bari, giunta ormai al secondo anno di attività e finalizzata a supportare iniziative e idee di alto potenziale innovativo sviluppate da giovani intraprendenti e con forte vocazione al mercato.

Queste idee vengono accompagnate verso la creazione di nuove imprese attraverso un articolato percorso di sviluppo e stabilizzazione, che comprende sia l’erogazione di strumenti finanziari, sia un iter formativo che consolidi le competenze dei potenziali beneficiari e le cali nello scenario competitivo di riferimento.

È noto infatti che la fase più critica di una nuova iniziativa di business è quella immediatamente successiva alla ideazione; Valore Assoluto intende pertanto raccogliere idee progettuali, anche non ancora strutturate in impresa, per poi guidarle nei primi passi operativi, attraverso un tragitto di milestone concordate, che renda queste PMI pronte ad incontrare il mondo degli investitori o a interfacciarsi con aziende più grandi.

 

Valore Assoluto 2.0 è dunque la seconda edizione di un concorso indetto dalla Camera di Commercio di Bari che premia le migliori giovani iniziative imprenditoriali innovative - operanti o che intendano operare nella provincia di Bari - supportandole con contributi a fondo perduto dimensionati alle necessità di ciascuna delle proposte d’impresa considerate più meritevoli.

Per giovani iniziative imprenditoriali innovative si intendono sia idee per progetti di start-up che mirino alla creazione di nuove imprese, sia iniziative che diano vita a innovazioni di prodotto, servizio o processo in imprese esistenti, attraverso la generazione di spin off che possano aiutare anche lo sviluppo dell’impresa tradizionale. In entrambi i casi, l’idea di iniziativa imprenditoriale deve risultare in prospettiva sostenibile e poggiare su una seria ipotesi di business model scalabile, ripetibile e basato su un contributo di conoscenza rilevante, tale da renderle competitive a livello, nazionale e internazionale e da apportare un contributo significativo (in termini di innovazione e ricerca) all’avanzamento dell’ecosistema imprenditoriale del territorio di riferimento della Camera di Commercio di Bari.

 

I progetti

 

I progetti presentati dovranno essere caratterizzati da un significativo contenuto in termini di innovazione: il prodotto, il servizio, il processo e il modello organizzativo dovranno essere originali, riconducibili alla capacità e alle competenze dei proponenti -pena l’esclusione dal concorso- e tentare di generare un positivo cambiamento nel sistema economico sociale locale, in termini di impatto occupazionale e/o crescita economica, diretta o indiretta, sempre in una accezione prospettica e su termini medio-lunghi.

I progetti presentati possono essere a diverso stadio di sviluppo: il momento di formazione successivo alla prima fase di selezione (si veda il paragrafo “Le fasi”) sarà utile a generare l’allineamento necessario a valutare i progetti nella fase finale.

Il progetto dunque deve essere presentato nella sua forma ideativa, ma contenere -seppure in forma descrittiva- gli elementi necessari ad affrontare la fase di definizione del business plan. I giovani imprenditori dovranno quindi essere in grado di:

           Descrivere il progetto con indicazioni anche temporali di sviluppo;

           Indicare che tipo di valore si creerà in termini economici e se possibile darne un idea quantitativa;

           Tracciare un quadro delle esigenze economiche necessarie per l’avviamento e quindi dell’articolazione dei costi che ne consegue.

 

Ogni elemento che dovesse permettere una migliore valutazione del progetto è gradito e costituisce potenziale elemento di valutazione ed eventualmente di premialità, a esclusiva valutazione delle varie giurie che si susseguiranno nella scrematura dei concorrenti; in caso di ipotesi di spin off rinvenienti da imprese esistenti sarà opportuna una descrizione dell’impatto positivo sull’azienda originaria e in generale sul quadro competitivo in cui essa opera.

 

I beneficiari

 

Possono presentare proposte esclusivamente:

           Gruppi informali costituiti da almeno tre persone fisiche maggiorenni,  di età compresa fra i 18 e i 35 anni che intendano avviare una nuova impresa innovativa con sede legale e/o operativa nel territorio di competenza della Camera di Commercio di Bari;

           Imprese innovative costituite dopo il 1 gennaio 2013, aventi sede legale e/o operativa nel territorio di competenza della Camera di Commercio di Bari e composte da almeno tre persone di età compresa fra i 18 e i 35 anni.

 

Ciascun individuo può presentare più candidature purché in compagini differenti: lo stesso gruppo di soggetti proponenti può invece presentare una sola candidatura. L’eventuale presenza di partner industriali e accademici nella compagine dell’impresa è incoraggiata, purché limitata alla misura di un quinto dei soci o del capitale sociale.

 

Per partecipare, i proponenti devono possedere i seguenti requisiti:

• Non aver ricevuto, per la medesima iniziativa, altri contributi pubblici per le spese oggetto del finanziamento;

           Non trovarsi nella situazione di aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero, a seguito di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara l'aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune;

           Non essere iscritti nel Registro informatico dei protesti.

 

A questi requisiti, per i proponenti già eventualmente costituiti in impresa, se ne aggiungono altri:

           Non rientrare tra le imprese attive nei settori esclusi dall'art. 1 del Reg. CE n. 1998/2006;

           Avere assolto gli obblighi contributivi ed essere in regola con le normative sulle salute e sicurezza sul lavoro di cui alla Decreto Legislativo 81/2008 e successive modificazioni e integrazioni;

           Non essere imprese in difficoltà, sulla base della definizione di cui al punto 2.1 degli orientamenti comunitari sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà;

           Non essere sottoposti a procedura concorsuale e non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente.

 

Infine, nell'atto di partecipare a Valore Assoluto 2.0 i proponenti si assoggettano ipso facto al rispetto dei regolamenti europei in fatto di regime de minimis.

 

I settori in cui è possibile presentare proposte

L’iniziativa sostiene progetti di start-up innovative il cui business sia incentrato su uno o più ambiti tra i seguenti:

• ICT (Information and Communication Technology), con particolare riferimento a sistemi software, inclusi web e mobile;

• Healthcare: biotecnologie e tecnologie robotiche, farmaceutiche e biomedicali per il miglioramento della salute e della qualità della vita della persona;

• Green & cleantech: energie pulite e rinnovabili, sistemi innovativi per la produzione alimentare o per la sostenibilità ambientale;

• Social innovation: progetti per l’integrazione sociale e per il miglioramento della qualità della vita di persone in condizioni di svantaggio o emarginazione;

• Industrial & automation: meccanica, elettronica e tecnologie a supporto dell’industria,della logistica e della produzione.

 

Tutti i progetti presentati concorrono al premio indipendentemente dalla categoria.

 

Le fasi

 

Valore Assoluto 2.0 si articola in quattro fasi, l’una propedeutica all’altra:

1.         Project competition: i progetti di start-up inviano la propria candidatura tramite un portale web raggiungibile all’indirizzo www.valoreassoluto.it ; quindi vengono valutati in base alla qualità dell’idea presentata;

2.         Innovation training: i migliori 30 progetti selezionati vengono ammessi ad una fase di formazione d’aula e orientamento in cui discutono con esperti l’idea presentata, la affinano e la strutturano, arrivando quindi a elaborare un modello di business, un piano d’impresa e una pitch presentation (presentazione dell’idea d’impresa) per la fase successiva. Alla fine di questa fase una Innovation jury –anche sulla base delle risultanze del lavoro d’aula e di orientamento, oltre che della bontà intrinseca del progetto- screma ulteriormente i 30 progetti, selezionandone i migliori 15;

3.         Pitch competition: i 15 migliori progetti fra quelli dei 30 team formati e selezionati durante la fase di Innovation training vengono ammessi ad una “sfida pubblica delle pitch”, da cui vengono selezionati i 5 progetti vincitori del concorso, che a loro volta passano alla fase successiva di Due diligence;

4.         Due diligence: i migliori 5 progetti selezionati nella Pitch competition ricevono un premio in denaro di 10.000 euro ciascuno e quindi negoziano l’eventuale assegnazione di un ulteriore contributo a fondo perduto.

 

Valore Assoluto 2.0 riprende quindi la concezione di fondo che ha già ispirato la 1^ edizione, ma introducendo anche qualche novità nell’impostazione del concorso, che prevede quest’anno:
           una prima selezione delle idee progettuali più ampia dell’anno precedente (la scrematura della Project competition porta il gruppo dei proponenti iniziali ad un numero di 30, superiore a quello della 1^ edizione);

           l’introduzione di una fase di formazione (Innovation training), precedentemente non prevista, con ulteriore scrematura dei proponenti alla sua conclusione (da 30 a 15).

 

Fase 1 – Project competition

Per accedere alla prima fase del concorso è necessario inviare la descrizione accurata del progetto secondo le modalità delineate in questo bando, esclusivamente attraverso il formulario disponibile sul sito Internet di Valore Assoluto ( www.valoreassoluto.it ), raggiungibile anche dal sito Internet della Camera di Commercio di Bari ( www.ba.camcom.it ), a partire dal giorno 7 gennaio 2014 ed entro le ore 23.59 del 17 febbraio 2014. Il mancato invio nei termini o l’invio di documentazione parziale comportano l’esclusione dal concorso.

 

I progetti vengono valutati da una Giuria indipendente, nominata ad hoc, composta da esperti di imprenditoria innovativa. La valutazione avviene sulla base di elementi tra cui:

           caratteristiche del team;

           innovatività dell’idea progettuale;

           solidità dell’idea di business revenue;

           chiarezza espositiva del progetto imprenditoriale;

           sostenibilità dell’iniziativa.

 

Durante la fase di valutazione, la Giuria e Camera di Commercio di Bari si riservano di richiedere ulteriore documentazione o di convocare a colloquio i proponenti. La valutazione della Giuria è insindacabile e inappellabile.

L’esito della fase di valutazione sarà notificato a mezzo posta elettronica ai referenti di ciascuno dei progetti di start-up e sarà disponibile sul sito della Camera di Commercio e di Valore Assoluto. Passano alla fase successiva le migliori 30 proposte in ordine di graduatoria.

In qualsiasi momento, la Camera di Commercio di Bari si riserva il diritto insindacabile di ridimensionare in eccesso o in difetto il numero delle proposte che passano alla fase successiva e di non ammettere candidature ritenute non coerenti con le finalità e con lo spirito dell’iniziativa.

 

Fase 2 - Innovation training

I 30 progetti selezionati nella fase precedente vengono ammessi ad una attività di formazione e orientamento che partirà entro 15 giorni dalla conclusione della Project competition, durerà una settimana e sarà strutturata secondo un calendario non continuativo. Il programma di lavoro verrà tempestivamente comunicato ai beneficiari e sarà correlato alla tipologia dei progetti presentati. Alla fine del periodo di formazione verranno comunicati i 15 progetti migliori, selezionati da una Innovation jury e quindi ammessi alla fase di Pitch competition.

 

Fase 3 - Pitch competition

La terza fase del concorso prevede una ulteriore selezione delle idee mediante una “sfida delle pitch”, una competizione fra presentazioni dell’idea d’impresa, in cui i proponenti che abbiano superato la fase di addestramento e formazione hanno l’opportunità di esporre la propria idea imprenditoriale a un Panel indipendente, nominato ad hoc, composto da esperti di imprenditoria innovativa. La Pitch competition avrà luogo entro marzo 2014 nel corso di un evento pubblico aperto a tutti.

La location della Pitch competition sarà comunicata in data utile.

La consegna del materiale sarà definita durante la fase di formazione.

L’impossibilità a presentare di persona e in pubblico la propria idea in occasione della Pitch competition costituiscono motivo di esclusione dal concorso.

 

Le pitch saranno valutate dal Panel che sarà presente durante la competition. La stima terrà conto dell’esito di tutte le fasi precedenti e in particolare dei risultati ottenuti durante la fase formativa. Inoltre verranno sottoposte a giudizio caratteristiche del team, innovatività dell’idea progettuale, solidità del modello di business e di revenue, chiarezza espositiva del progetto imprenditoriale e dell’iniziativa.

La valutazione del Panel è insindacabile e inappellabile, e dà luogo a una nuova graduatoria.

L’esito della fase di valutazione sarà comunicato a tutti i partecipanti a mezzo e-mail entro 7 giorni dalla conclusione della Pitch competition e sarà inoltre disponibile sul sito di Valore Assoluto e della Camera di Commercio di Bari.

Sono considerati vincitori di Valore Assoluto 2.0 e passano alla fase successiva (Due diligence) i migliori 5 progetti di start-up selezionati in ordine di graduatoria. Essi, come esito del superamento di questa fase, assumono il diritto a ricevere un premio in denaro di 10.000 euro ciascuno per lo start up d’impresa.

La Camera di Commercio si riserva la possibilità di supportare i progetti ritenuti meritevoli anche con l’assegnazione di spazi presso incubatori partner, consulenza a titolo gratuito per la protezione della proprietà intellettuale e per l’internazionalizzazione o altri servizi a valore aggiunto per start-up innovative.

Nel caso in cui il soggetto non sia costituito, la ricezione del premio è subordinata alla creazione d’impresa: il contributo viene erogato al soggetto imprenditoriale previa costituzione sotto forma di società di persone o di capitali. La Camera di Commercio di Bari si riserva il diritto insindacabile di ridimensionare in eccesso o in difetto il numero delle proposte che si aggiudicano il premio e che passano alla fase successiva di Due diligence. La mancata costituzione del soggetto imprenditoriale costituisce motivo di esclusione, comporta la perdita del premio e preclude il passaggio alla fase successiva.

 

Fase 4 - Due diligence

Durante la fase di Due diligence, un Comitato indipendente esperto di imprenditoria innovativa, nominato ad hoc, effettua un’analisi dettagliata del piano operativo del progetto imprenditoriale mediante un’interlocuzione con i soggetti imprenditoriali precedentemente selezionati e costituiti, allo scopo di concordare il contributo a fondo perduto da erogare all’impresa. A tal fine, nel corso della Due diligence, il Comitato valuta le esigenze finanziarie delle nuove imprese in relazione alle milestone da raggiungere. La Due diligence delle imprese selezionate terminerà entro aprile 2014.

 

La due diligence comporta una negoziazione della richiesta finanziaria; in altre parole, i 5 vincitori devono contrattare con il Comitato indipendente il contributo a fondo perduto che verrà erogato alle imprese, in un meccanismo che potrà anche comportare una modificazione in eccesso o in difetto del contributo inizialmente richiesto, a seconda delle necessità specifiche di ciascuna start-up, dell’entità delle milestone pattuite come obiettivo e indicatore di risultato, degli obiettivi effettivamente raggiungibili in base alle caratteristiche proprie dell’impresa e alle risorse finanziarie drenabili dalla stessa.

Durante la fase di valutazione, il Comitato e la Camera di Commercio di Bari si riservano di convocare più volte le imprese o di richiedere loro la produzione di ulteriore documentazione.

La Camera di Commercio di Bari si riserva altresì la possibilità di non destinare ulteriori contributi finanziari ai soggetti imprenditoriali che abbiano superato la Pitch competition.

La valutazione del Comitato è insindacabile e inappellabile.

 

Erogazione del contributo

Al termine della fase di Due diligence, i soggetti imprenditoriali sottoscrivono un Patto d’esecuzione con la Camera di Commercio di Bari in cui si impegnano raggiungere le milestone nei tempi concordati e accettano le condizioni di ricezione del contributo.

In seguito alla sottoscrizione del “patto di esecuzione”, il soggetto imprenditoriale costituito riceve il 70% del contributo stabilito. A seconda dell’entità del contributo da erogare, la Camera di Commercio di Bari si riserva di richiedere alle imprese l’eventuale stipula di un contratto di fideiussione. Il restante 30% viene corrisposto, previa rendicontazione delle spese, al raggiungimento dell’ultima milestone concordata, che dovrà avvenire entro e non oltre un anno dalla ricezione del contributo da parte del beneficiario.

I soggetti beneficiari del premio associato alla Pitch competition e del contributo negoziato in fase di Due diligence si impegnano a non variare compagine societaria, sede legale  e sede operativa, fino al raggiungimento dell’ultima milestone concordata. Eventuali casi eccezionali che contraddicano questo quadro generale di doveri dei beneficiari dovranno essere segnalati per tempo alla Camera di Commercio di Bari e saranno oggetto di opportune valutazioni da parte dell’Ente stesso.

 

Riservatezza delle informazioni

L’invio della candidatura comporta la piena accettazione dei termini del presente concorso e delle modalità di realizzazione dello stesso. Tutti i documenti trasmessi dai potenziali beneficiari alla Camera di Commercio di Bari ai fini della partecipazione a Valore Assoluto 2.0 saranno trattati nel pieno rispetto delle leggi italiane sulla tutela della riservatezza delle informazioni e dei dati personali. In quanto tali, non verranno né divulgate, né cedute a terzi. Responsabile del trattamento dei dati è il Segretario Generale della Camera di Commercio di Bari, d.ssa Angela Patrizia Partipilo.

Anche i membri della Giuria, del Panel, del Jury e del Comitato (oltre che i docenti della fase d’aula di Innovation training) saranno invitati a sottoscrivere un accordo di riservatezza per la salvaguardia della proprietà intellettuale e della segretezza delle informazioni.

La Camera di Commercio di Bari e tutti gli attori di cui al precedente capoverso non saranno ritenuti in nessun caso responsabili per eventuali controversie riguardo il contenuto del progetto d’impresa o l’esito della valutazione.

 

Responsabile del procedimento

Per qualsiasi informazione sul bando è possibile contattare il Responsabile del Procedimento, dott.ssa Vincenza Lubelli al numero di telefono 0802174375, oppure inviarle una e-mail all’indirizzo

vincenza.lubelli@ba.camcom.it


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