17/09/2008

Statistiche provinciali 2000 - PROVINCIA DI BARI

Il sistema economico della provincia di Bari rivela le caratteristiche tipiche della Puglia, in taluni casi esaltandole. Si notano una decisa impronta agricola, un settore manifatturiero innovativo e dinamico che tende verso configurazioni distrettuali, ed un settore commerciale radicato sul territorio e funzionale all' agro - alimentare. Si aggiunge lo scalo marittimo del capoluogo, decisivo per lo smistamento dei prodotti agricoli e dei manufatti. Inferiore alla media italiana appare l' incidenza delle imprese artigiane, con un basso contributo al Pil provinciale. Il rilevante peso delle ditte individuali si ricollega in particolare alla significativa quota di imprese agricole e commerciali, che insieme costituiscono il 60% del tessuto imprenditoriale barese. L' incidenza degli addetti alle micro-imprese, (fino a 9 addetti), supera quella media nazionale ed esprime in sintesi la ridotta dimensione delle unitā produttive locali. Addensamenti rilevanti di unitā locali si hanno lungo la fascia costiera, dal distretto industriale di Barletta fino a Bari, e a Modugno, alla periferia del capoluogo, si colloca il baricentro economico della provincia; minore appare la densitā imprenditoriale della fascia collinare interna, al confine con la Basilicata.

Nella provincia si localizzano diversi poli agroalimentari con caratteristiche di filiera: alle tradizionali produzioni di cereali e olive sono legati alcuni pastifici, che lavorano il grano duro, e frantoi per la lavorazione dell' olio, che si distribuiscono su tutto il territorio, con particolari concentrazion nell' area di Andria e Bitonto e nell' Alta Murgia. Sviluppate sono anche le coltivazioni di ortaggi, di frutta e vitivinicole: queste ultime sfruttate sia per l' uva da tavola sia per la produzione di vino. Rilevante, non solo per la rinomanza dei prodotti, ma anche in termini di addetti, č l' industria lattiero - casearia, localizzata in prevalenza ad Andria e a Gioia del Colle. Complementare all' attivitā dei porti dei centri costieri (oltre a Bari si pensi tra i tanti a Barletta e Trani) č inoltre la lavorazione e conservazione del pesce e dei prodotti a base di pesce.

A nord di Bari, in un' area delimitata dai comuni di Andria, Canosa e Corato, č cresciuta l' industria tessile, originata da un tessuto di piccole imprese contoterziste che producevano all' inizio per marchi di interesse nazionale e che si sono ora affermate nella maglieria e nella produzione di tute sportive. Contiguo a quest' area č il distretto calzaturiero di Barletta, con diramazioni esterne alla provincia nel Foggiano. Si tratta di una realtā industriale che ha potuto beneficiare negli anni ' 60 e ' 70 di un porto importante, e che denota una certa vocazione all' esportazione. Ad ogni modo, il settore trainante delle esportazioni baresi č rappresentato dall' industria del mobile, incentrata intorno ad alcune grandi aziende leader nella produzione di salotti. Nel triangolo dei divani (che comprende i comuni di Altamura e Santeramo nel barese e di Matera nella Basilicata), si č costituito un vero e proprio indotto di piccole aziende subfornitrici; si segnala, fra l' altro la presenza di una grande azienda del settore anche a Modugno, il baricentro economico della provincia.

Interessanti sviluppi ha registrato anche la meccanica, grazie all' insediamento alla periferia occidentale di Bari di grossi gruppi internazionali, favoriti dalla vicinanza del porto e da una tradizione specifica in tale industria che risale al dopoguerra; in particolare, significativa appare la presenza di addetti nella fabbricazione di mezzi di trasporto.

Il territorio della provincia di Bari offre varie risorse diversificate per il turismo, dai centri costieri ad alto patrimonio artistico culturale, come ad esempio il capoluogo e Trani, alle localitā interne con attrazioni peculiari, quali i trulli di Alberobello o le grotte di Castellana.

Nonostante alcune realtā manifatturiere a decisa vocazione internazionale, la propensione all' esportazione, (incidenza delle esportazioni sul Pil), rimane molto al di sotto della media nazionale e lontana da livelli soddisfacenti. L' industria del mobile, in particolare quella specializzata nei salotti, č preminente nel flusso verso l' estero dei prodotti baresi, esportati soprattutto negli Stati Uniti d' America, seguiti dal Regno Unito, dai Paesi Bassi e dalla Germania.