18/09/2008

Statistiche provinciali 2004

LA PROVINCIA DI BARI

Tessuto imprenditoriale

Con 157.986 imprese registrate, di cui 134.131 sono attive (5° posto in Italia), nella provincia di Bari è localizzato circa il 40% del tessuto imprenditoriale pugliese. Il sistema produttivo è caratterizzato dalla ridotta dimensione e dal prevalere delle ditte individuali (79,1%) rispetto alla media nazionale (68%). Molto significativo appare il ruolo del settore primario (1° posto fra le province italiane per numero di imprese con oltre 34 mila unità), che incide sul totale dell' economia in misura sensibile (25,4%), più che nel resto del Paese (19%). Anche l' industria, pur con una quota inferiore alla media nazionale, è una delle più floride del Mezzogiorno (7° posto nazionale). Su tutti prevale il settore del commercio con una incidenza sul totale imprese del 31,5% a fronte del 27,9% nazionale per la 19-esima posizione fra le province, sempre in relazione al numero di imprese. L' artigianato ha un' incidenza (24,4%) superiore a quella di Puglia e Mezzogiorno ma non a quella italiana (28,5%). Nel 2004, il tasso di evoluzione imprenditoriale (2%) è in linea con quello nazionale ma inferiore al valore del Mezzogiorno di 0,6 punti percentuali: ciò è dovuto ad un tasso di mortalità contenuto (6% lo stesso dell' Italia e il 5% del Mezzogiorno) ed a un tasso di natalità pari al 7,5% a fronte del 7,9% e del 7,8% fatti registrare rispettivamente dall' intero Paese e dalla ripartizione.

Apertura mercati

La presenza di alcune realtà manifatturiere a decisa vocazione internazionale contribuisce in modo determinante all' alto valore delle esportazioni fatto registrare dalla provincia nel 2004, pari ad oltre 3 miliardi di euro che garantiscono a Bari la 26-esima posizione nella graduatoria nazionale. Il giro d' affari con l' export è quindi molto positivo e garantisce, alla provincia, una buona performance del saldo della bilancia commerciale: il valore delle importazioni è di quasi 2,7 miliardi di euro (27-esimo posto tra le 103 province) garantendo un saldo positivo di circa 429 milioni di euro. I principali mercati di sbocco per le esportazioni sono l' Europa e l' America. Analogamente le importazioni provengono prevalentemente dall' Europa e dall' America. Più dettagliatamente, la graduatoria dei paesi verso cui sono più numerose le esportazioni è capeggiata da Germania e Regno Unito. Da segnalare paesi come Albania e Serbia-Montenegro che occupano posizioni rilevanti. Per quanto riguarda la graduatoria relativa ai paesi dai quali il capoluogo pugliese importa, ritroviamo la Germania, seguita dalla Svizzera. L' industria manifatturiera in genere e più precisamente i mobili rappresentano una quota considerevole dell' export complessivo seguiti dai prodotti agricoli e di orticoltura, mentre, proprio i prodotti agricoli rappresentano il capitolo merceologico che viene importato di più.