18/09/2008

Definizione

Le tabelle rilevano la numerosità e la distribuzione sul territorio provinciale e comunale di tutti i soggetti economici tenuti all' iscrizione presso il registro imprese della Camera di Commercio, analizzando gli stessi per attività economica e per tipologia di forma giuridica. In particolare, oltre all' analisi delle sedi d' impresa e delle unità locali , si dispone di un nuovo dato che consente di conoscere il numero degli imprenditori per classi di cariche, per sesso e per nazionalità.

Addetti
Persone che lavorano per conto di una medesima impresa all' interno di una unità locale e nell' ambito di una attività economica.
Ogni impresa è tenuta a comunicare il numero degli addetti al 31 dicembre dell' anno precedente, servendosi dei bollettini disposti dalle CCIAA per l' esazione del Diritto Annuo.
Gli addetti possono lavorare sia presso la sede che presso una delle unità locali dell' impresa.

Altre forme giuridiche("A.F.")
Tipologia che raccoglie tutte le imprese aventi forma giuridica diversa da quelle che rientrano nei seguenti raggruppamenti:

  • ditta individuale;
  • società di persone;
  • società di capitale.

Il raggruppamento delle "altre forme" conosce più di 40 tipologie di soggetti giuridici. A titolo di orientamento per il lettore, le tipologie più numerose sono:

  • società cooperative in genere e, in particolare, società cooperative a responsabilità limitata;
  • (la tipologia più numerosa in assoluto);
  • consorzio;
  • consorzio con attività esterna;
  • società consortile;
  • società consortile per azioni o a responsabilità limitata;
  • società costituita in base a leggi di altro Stato.

Albo delle Imprese Artigiane
L' albo delle Imprese Artigiane è l' albo provinciale o circondariale, tenuto dalle CPA presso le CCIAA. di tutte le imprese artigiane. Le imprese vengono registrate assegnando loro un numero progressivo univoco nell' ambito della CPA (Numero Albo Artigiani o impropriamente Numero Ruolo).

Attività
L' attività di una impresa indica il tipo di prestazioni a contenuto economico offerte dall' impresa stessa. Un' impresa può svolgere più attività diverse tra loro alle quali viene associato un codice importanza ; il dato preso in considerazione solo il codice attività primario dell' Impresa.

Carica e qualifica
Nell' ambito di un’impresa (e unità locale) le persone possono assumere determinate qualifiche (socio, socio amministratore, ecc.) o possono essere nominate a determinate cariche (presidente, consigliere delegato, ecc). Le cariche sono state suddivise nelle seguenti classi:

  • titolari;
  • soci;
  • amministratori;
  • altre cariche.

Impresa
L' Impresa è l' esercizio professionale di una Attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi. La impresa è un soggetto economico iscritto al Registro delle Imprese che viene identificato da un numero progressivo (Numero Repertorio Economico Amministrativo) univoco nell' ambito di ogni CCIAA; pertanto l' impresa è individuata nell' ambito camerale dalla combinazione CCIAA + Numero REA. L' impresa è trattata in funzione del suo stato di attività..
Un' impresa può essere:

  • Attiva o operativa;
  • Inattiva;
  • Sospesa;
  • Fallita;
  • Liquidata;
  • Cessata.
  • Si intendono Registrate tutte le imprese non cessate, ovvero le attive (operative), inattive, sospese, liquidate, fallite e con Procedure concorsuali in atto.

Impresa artigiana
Ai fini del Registro delle Imprese, l' impresa artigiana si definisce, in modo formale, come l' impresa iscritta nell' apposito Albo Provinciale previsto dall' art. 5 della legge 8 agosto 1985, n. 443. Infatti tale legge dà una definizione diversa e più ampia di quella prevista dal codice civile che colloca l' impresa artigiana nell' ambito della piccola impresa.
Le imprese che risultino iscritte negli Albi Provinciali previsti dalla legge sono, per definizione, artigiane a nche se possono adottare diverse forme giuridiche, accanto a quella più frequente di impresa individuale: ad esempio, quella abbastanza frequente di società in nome collettivo e, in base alla legge istitutiva del Registro delle Imprese, vengono "annotate" nell' apposita Sezione speciale.

Impresa non classificata
Impresa priva del codice di importanza relativo alla attività economica da essa svolta. Un' impresa viene considerata non classificata anche nei seguenti casi:

  • il codice importanza non indica l' attività prevalente dell' impresa;
  • il codice attività relativo all' attività prevalente per il R.I. non rientra nella tabella dei codici Istat.

Nazionalità persona
Nell' ambito di questo prodotto la variabile può assumere i seguenti valori:

  • comunitaria;
  • extra comunitaria;
  • italiana.

Registro delle Imprese (R.I.)
Il Registro delle Imprese, previsto dal Codice civile del 1942 è stato costituito - con la legge n. 580 del 29 dicembre 1993, che prevedeva il riordino delle Camere di Commercio - come un registro informatico, gestito delle Camere di Commercio, retto da un Conservatore (un dirigente della Camera di Commercio) e posto sotto la vigilanza di un Giudice, delegato dal Presidente del Tribunale territorialmente competente.
Tutti i soggetti che svolgono un' attività economica sono tenuti all' iscrizione nel Registro o ad essere annotati in apposite sezioni speciali di esso.
Il R.I. si articola in una sezione ordinaria, in quattro sezioni speciali e nel REA ( Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative).
Data la natura informatica del R.I. (dettata dalle tecnologie ormai ampiamente diffuse e suggerita dalla esperienza maturata nella gestione del Registro Ditte), l' iscrizione genera delle informazioni depositate presso il R.I.), nel momento stesso in cui le prescritte informazioni vengono inserite nella memoria dei sistemi informativi in cui si articola il R.I..
Da tale momento, per le caratteristiche proprie di tali sistemi, le informazioni diventano anche fruibili per via telematica da chiunque abbia interesse a conoscerle.

L’obbligatorietà dell' iscrizione (come delle successive denunce di variazione o il successivo deposito di atti e documenti) e la fruibilità per via telematica dei dati contenuti nel R.I. sono stabilite dalla legge nell' interesse generale, che è quello di favorire la trasparenza dei mercati e la fiducia nei rapporti economici.

Impresa individuale
Impresa di cui è titolare una Persona fisica (imprenditore). Non avendo l' impresa personalità distinta da quella del titolare, non vi è distinzione tra i due patrimoni. Vengono considerate imprese individuali anche le imprese Familiari.

Società di capitali
E' una categoria di società caratterizzata dalla completa distinzione tra il soggetto di diritto "società" e il socio (e quindi tra i rispettivi patrimoni), per cui dei debiti sociali r isponde esclusivamente la società con il suo patrimonio.

Società di persone
E' una categoria di società caratterizzate da una sola parziale distinzione tra il soggetto di diritto "società" ed il socio, e quindi tra i rispettivi patrimoni; pertanto rispondono dei debiti sociali, in via sussidiaria, dopo che sia stato inutilmente escusso il patrimonio sociale, tutti i soci solidamente ed illimitatamente con il loro patrimonio personale.

Tipo unità locale
La variabile può assumere i seguenti valori.

  • 1a U.L. con sede F.PV (prima unità locale con sede fuori provincia);
  • Altre U.L. con sede F.PV (altre unità locali con sede fuorii provincia);
  • Sede;
  • U.L. con sede in PV (unità locali con sede in provincia).

Unità locale (U.L.)
Le imprese possono essere istituite ed operare in unico luogo, ovvero in luoghi diversi mediante varie unità locali. Le varie unità locali, create nella stessa o in diverse province, assumono rilevanza giuridica diversa a seconda delle funzioni che vengono loro attribuite dall' imprenditore. In pratica gli operatori economici deposito, magazzino, negozio, ecc..
Secondo la definizione ISTAT (ai fini del Censimento), unità locale è l' impianto (o corpo di impianti) situato in un dato luogo e variamente denominato (stabilimento, laboratorio, negozio, ristorante, albergo, bar, ufficio, studio professionale, ecc.) in cui viene effettuata la produzione o la distribuzione di beni o la prestazione di servizi. L' ISTAT distingue poi fra unità locale operativa ed amministrativa.
Secondo il Codice Civile una U. L. può essere considerata "sede secondaria" dell' impresa, s oltanto se è organizzata con una "rappresentanza stabile" e prevista dall' atto costitutivo o da una sua modificazione.
Nel Registro delle Imprese l' unità locale potrà essere ubicata nella provincia della CCIAA (unità locale in provincia) oppure in altra provincia (unità locale fuori provincia).

Unità locale fuori provincia (U.L.F.PV)
Ubicazione secondaria dell' impresa, localizzata in una provincia diversa da quella della CCIAA d' iscrizione.

Unità locale in provincia (U.L. in PV)
Ubicazione secondaria dell' impresa, localizzata nella provincia della CCIAA d' iscrizione.