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Il Comitato per l’Imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Bari

giovedì 11 Ottobre 2012

 Storia

Il Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile trae la sua origine dal protocollo d’intesa siglato nel 1999 fra il Ministero dell’Industria e Unioncamere, atto destinato a realizzare in ambito locale quanto già previsto dalla legge 215 a livello nazionale: la nascita di un organismo in grado di sostenere le iniziative delle Camere di Commercio in tema di imprese in rosa e di lavorare in coordinamento con altri enti ed istituzioni locali per ampliare gli strumenti e le politiche di sostegno. In particolare, la Camera di Commercio di Bari è stata in assoluto fra le prime in Italia a istituire il Cif, nel 2000. A determinare l’urgenza è stata prima di tutto la presa d’atto, dati alla mano, della necessità di un sostegno alle iniziative delle donne baresi. Nel 1998, infatti, delle 330 domande di agevolazioni finanziarie presentante in base alla legge 215 soltanto 89 risultarono idonee. Si comprese così quanto fosse opportuno ricorrere a strumenti di sostegno. Il quadro di riferimento, anche normativo, oggi è fortemente mutato, se si considera fra l’altro che la Puglia è stata fra le prime regioni a dotarsi di una legge sulla conciliazione vita-lavoro e che all’orizzonte c’è l’attuazione della nuova normativa sulla governance pubblica e privata che, a partire dal prossimo agosto, imporrà una rappresentanza femminile del 15 per cento minimo nei consigli d’amministrazione delle società e negli organismi di vertice degli enti locali.

 Componenti

Si è insediato nella  primavera del 2011 il nuovo Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile (Cif) della Camera di Commercio di Bari. Ne fanno parte:

Rosi Daleno, rappresentante della Confcommercio,

Raffaella Altamura, per la Confesercenti,

Rita Colonna, per la Cna,

Emanuela Petrucci, per Uninpresa,

Stefania Lacriola, consigliera CCIAA,

Rosa Anna Devito, Cia,

Tiziana Russo, Confartigianato

Maria Pia Cozzari Confcooperative.

Presidente Nunzia Bernardini, in rappresentanza della Confapi.

 Ciascuna delle componenti, oltre a svolgere un ruolo di primo piano in seno alle maggiori organizzazioni imprenditoriali, ha al proprio attivo anni di esperienza alla guida di imprese operanti in ambito locale e nazionale.

 Finalità

Il Comitato ha il compito precipuo di individuare gli strumenti idonei a promuovere la nascita e lo sviluppo di iniziative imprenditoriali da parte delle donne del territorio e di partecipare alle attività inter-istituzionali dedicate proprio a rafforzare la presenza femminile nel mondo imprenditoriale locale.
Le finalità del Comitato: proporre suggerimenti nell’ambito della programmazione delle attività camerali che riguardino lo sviluppo e la qualificazione della presenza delle donne nel mondo dell’imprenditoria;
promuovere indagini conoscitive per individuare i problemi che ostacolano l’accesso delle donne al mondo del lavoro e imprenditoriale;
promuovere iniziative di formazione;
facilitare l’accesso al credito ed  individuare gli strumenti idonei ad attivare collaborazioni con gli enti pubblici e privati che sul territorio svolgono attività di promozione a sostegno dell’imprenditoria femminile.
Nelle linee di attività fissate per il 2012,  prioritario rimane –come  spiegano presidente e componenti del Cif, - il sostegno alle attività delle donne, come imprenditrici, come rappresentanti di categoria, come lavoratrici, come forza imprescindibile per il rilancio della nostra economia.

 Attività

Nei confronti della formazione molto è stato fatto in questi anni dal Comitato, sia con percorsi formativi finalizzati a far nascere nuove imprese femminili, sia di specializzazione per imprese rosa già operative.
Un seminario è stato dedicato all’“Export Management”, per operare sui mercati internazionali; un percorso formativo sulla differenza di genere, per ampliare consapevolmente obiettivi e visioni aziendali, nell’ottica di una più efficiente leadership in collaborazione con l’agenzia formativa Labodif Srl di Milano; un altro alla figura del manager resiliente e cioè colei che, pur immersa in circostanze avverse, riesca nonostante tutto e talvolta contro ogni previsione, a fronteggiare efficacemente le contrarietà, a dare nuovo slancio alla propria esistenza e perfino a raggiungere mete aziendali importanti, in collaborazione con Atlantide - Promotori del Benessere.
Non meno importanti  le giornate dedicate al Metodo Golfera, per  formare le partecipanti ai  migliori metodi di apprendimento e di memorizzazione, avendo ben chiaro lo scopo di ottenere crescita e vantaggi per l'intera collettività aziendale: dall’incremento del fatturato alla ottimale gestione delle risorse umane, dalla migliore capacità di analisi e di sintesi all’apprendimento rapido di lingue straniere alla facilità di memorizzare volti, nomi, professioni, numeri, date, dati dei prodotti e circostanze specifiche.
Ancora tra le attività realizzate da segnalare   il patrocinio alla partecipazione di aziende del settore food all’evento “Donna Fiera” organizzato ad aprile scorso dal Business and Professional Women di Nis, in Serbia, occasione per le imprenditrici locali di avviare collaborazioni e scambi d’affari con l’estero.
A dicembre 2011, in occasione della sesta edizione di Donna Crea Impresa, appuntamento ormai annuale dedicato alla diffusione della cultura imprenditoriale al femminile, si è svolto “Dire, fare, creare… secondo natura”, talk show sulle produzioni biologiche, intese in senso esteso: dall’agro-alimentare alla cosmesi, fino al tessile.
Per passare al programma del 2012, è in via di definizione un significativo accordo con l’Università degli Studi di Bari che sarà presentato a breve, mentre  dallo scorso 3 ottobre  è partito un ciclo di seminari introduttivi ai temi del Commercio Estero con l'obiettivo di informare le imprese sui temi basici e di fornire alcuni strumenti utili per cogliere le opportunità offerte dai Mercati Internazionali. I temi: i mercati internazionali; il processo di internazionalizzazione delle imprese; la pianificazione strategica e l’utilizzo degli strumenti di finanza; la contrattualistica internazionale; le problematiche più frequenti; le dogane, i trasporti e le assicurazioni.

 Braccio operativo del Cif è lo sportello “Agevolazioni finanziarie, incentivi alle imprese e sostegno all’imprenditoria femminile”, al quale le imprenditrici possono rivolgersi per accedere a servizi, informazioni e consulenze, le cui attività sono coordinate da Claudio Sgambati, funzionario dell'Ente camerale.

 Tutti questi elementi sono alla base del successo delle iniziative del Comitato, grazie alla cui attività anche in collaborazione con enti e istituzioni locali, ha determinato la costante crescita del numero delle imprese in rosa in provincia di Bari.

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