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Bando - Contributi alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) della circoscrizione territoriale di competenza della Camera di Commercio I.A.A. di Bari per contrastare le difficoltà finanziarie in considerazione degli effetti dell’emergenza sanitaria da COVID–19.

martedì 07 Luglio 2020

La Camera di Commercio di Bari ha indetto il Bando "Contributi alle Micro Piccole e Medie Imprese (MPMI) della circoscrizione territoriale di competenza della Camera di Commercio I.A.A. di Bari per contrastare le difficoltà finanziarie in considerazione degli effetti dell’emergenza sanitaria da COVID – 19”, allo scopo di supportare le imprese in questa fase economica caratterizzata da un’estrema criticità.

 

Il Bando prevede lo stanziamento di € 10.000.000,00 da destinare alle MPMI sotto forma di contributi a fondo perduto, concessi ai sensi del recente D.L. 19 maggio 2020 n. 34 recante "Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19", che consente anche alle Camere di Commercio di poter realizzare, durante il 2020, specifici interventi volti a contrastare le difficoltà finanziarie.

L’entità del contributo è determinata nella misura del 80% del valore della perdita di fatturato considerata raffrontando il fatturato/corrispettivi del periodo Marzo-Aprile 2019 rispetto a quello dello stesso periodo dell'anno 2020, con un minimo erogabile pari a € 1.000,00 e un massimo di € 10.000,00.

Per le sole imprese operanti nel settore turistico- alberghiero, di cui ai Codici Ateco 2007 indicati nel Bando, l'importo minimo del contributo erogabile sarà pari ad € 500,00 e quello massimo di € 10.000,00.

Le imprese in possesso del rating di legalità usufruiranno di una premialità a seconda del numero di stelle attribuite dall'AGCM.

Il bando “a sportello” è rivolto alle imprese micro, piccole e medie (MPMI) aventi sede legale o unità locale operativa nella circoscrizione territoriale di competenza della CCIAA di Bari, iscritte nel Registro delle Imprese, attive ed in regola con il pagamento del diritto annuale.

Sono ammissibili tutti i settori economici ad esclusione di:
1. fabbricazione, lavorazione o distribuzione del tabacco;
2. attività che implichino l’utilizzo di animali vivi a fini scientifici e sperimentali;
3. pornografia, gioco d’azzardo, ricerca sulla clonazione umana;
4. attività di puro sviluppo immobiliare;
5. attività di natura puramente finanziaria (p. es. attività di trading di strumenti finanziari).

Sono, altresì, escluse le richieste di contributo provenienti da imprese aventi attività primaria e/o secondaria rientranti nei seguenti codici Ateco:
-      farmacie (Ateco 47.73.10);
-      parafarmacie (Ateco 47.73.20);
-      ipermercati (Ateco 47.11.10);
-      supermercati (Ateco 47.11.20);
-      discount di alimentari (Ateco 47.11.30);
-      minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari (Ateco 47.11.40);
-      commercio al dettaglio di prodotti surgelati (Ateco 47.11.50);
-      commercio al dettaglio di generi di monopolio - tabaccherie (Ateco 47.26.00)
 
Si allegano il bando, la domanda e tutta la modulistica per accedere al contributo che potrà essere presentata a partire dalle ore 9,00 del 13.07.2020 e fino alle ore 12,00 del 31.07.2020 esclusivamente per via telematica-attraverso la piattaforma Telemaco.

Le istruzioni per accedere e compilare la domanda sono disponibili qui.

Non essendo ammesse regolarizzazioni successivamente all’invio dell’istanza, si raccomanda un’attenta lettura del bando prima dell’invio della domanda.

Per qualsiasi chiarimento o ulteriore informazione è possibile contattare il Servizio Promozione e Sviluppo ai numeri:
080.2174 209/242/431/485/271
o tramite mail:
nicola.mastropaolo@ba.camcom.it  
claudio.sgambati@ba.camcom.it  
filly.landriscina@ba.camcom.it  
teresa.ottolino@ba.camcom.it  
luisa.gadaleta@ba.camcom.it;

Pec: cciaa@ba.legalmail.camcom.it

Assistenza tecnica Telemaco: 049/2015215

 
NEWS

Alla data del 31.07.2020, ore 12,00 sono pervenute n. 14.793 domande. Bando chiuso ore 12.


L'istruttoria delle pratiche inizierà dopo la scadenza del bando.

Si precisa che eventuali messaggi - generati in automatico dal sistema Telemaco - relativi a pratiche sospese e/o con esito negativo non costituiscono motivo di inammissibilità.
 
F.A.Q.
  1. La procura deve essere trasmessa con firma digitale?
La procura può essere sottoscritta con firma digitale o autografa del titolare o rappresentante legale dell'impresa allegando fotocopia del documento di identità dello stesso. In quest'ultimo caso va acquisita con scansione e allegata alla domanda, con firma digitale dell'intermediario.
 
  1. Come va pagata l'imposta di bollo?
L'imposta di bollo va pagata con modello F23 oppure apponendo il numero di identificazione della marca da bollo, che deve essere accuratamente annullata e conservata per eventuali controlli.
 
  1. Come deve essere firmato il modulo di domanda?
Se l'istanza è trasmessa direttamente dal titolare/legale rappresentante dell'impresa la domanda deve essere firmata digitalmente dallo stesso.
Se l'istanza è trasmessa da un intermediario, la domanda, con la procura allegata, potrà essere firmata digitalmente dal titolare/legale rappresentante o in originale con firma autografa.  
 
  1. Il contributo a fondo perduto riconosciuto dalla Camera di commercio di Bari è cumulabile con il contributo a fondo perduto erogato dall'Agenzia delle Entrate?
Si, a condizione che la somma dei contributi percepiti da entrambi gli Enti non ecceda l'importo relativo all'intera perdita di fatturato del periodo considerato dal presente Bando.
 
  1. L'asseverazione è obbligatoria?
No, è facoltativa. Nel modulo di domanda il titolare/legale rappresentante auto-certifica il dato relativo alla perdita di fatturato/corrispettivi.
 
  1. E' obbligatorio essere in regola con il pagamento del diritto annuale?
Sì, tuttavia l'impresa ha la possibilità fino al momento della trasmissione della domanda di regolarizzare la posizione attraverso il pagamento di eventuali cartelle esattoriali e relativamente alle annualità 2018, 2019 e 2020 (Nota MISE - Differimento dei termini di cui al DPR 277 giugno 2020) con F24.
La documentazione comprovante il pagamento deve essere allegata alla pratica telematica di richiesta del beneficio.
 
7. Come compilare la “Richiesta Contributi” in TELEMACO
“Totale spese dichiarate al netto dell' I.V.A.” indicare la perdita di fatturato.
“Importo contributo richiesto” indicare l’80% della perdita di fatturato.
I campi non evidenziati con l’asterisco non sono obbligatori.
Il modello base creato dallo sportello Telemaco (con estensione xml) va salvato, firmato digitalmente in p7m e caricato come da indicazioni fornite dal sistema durante la compilazione.
La pratica non prevede costi di invio Telemaco.